Autore: Barbara Borlini e Francesco Memo
Periferie deprivate e senza risorse, in cui finiscono per trovarsi confinati coloro che sono esclusi dalle opportunità di mobilità fisica e sociale. Nuovi quartieri firmati da architetti di grido, che sorgono al posto di aree dimesse, simboli della rinnovata importanza delle città nell’economia globale. Ambiti dove si sviluppano partecipazione e impegno civile, ma anche “quartieri fortezza” in cui rinchiudersi alla ricerca di sicurezza e omogeneità sociale. Più semplicemente, quartieri “di tutti giorni” in cui abitano individui e famiglie che cercano di far fronte alla crescente complessità di gestione spazio-temporale delle relazioni e delle attività a livello metropolitano. Leggi il seguito di questo post »
